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La lipoaspirazione venne ideata da Arpad e Giorgio Fischer nel 1974. In
questi 30 anni c'e' stata una grossa evoluzione della tecnica e della
strumentazione.
La tecnica prevede l'eliminazione definitiva di
adiposita' localizzate.
La lipoaspirazione non e' sostitutiva di una
dieta dimagrante. L'intervento trova le sue indicazioni in caso di
accumuli adiposi localizzati spesso congeniti. In genere queste zone sono
quella trocanterica per le donne e fianchi o addome per gli uomini.
Ma in realta' gli accumuli di grasso possono localizzarsi in qualsiasi parte
del corpo.
La tecnica prevede una infiltrazione delle zone da trattare.
Questa infiltrazione e' necessaria per ridurre il sanguinamento intra
operatorio e per dare un effetto analgesico o anti dolorifico nel
post-operatorio. Una volta infiltrate le zone vengono aspirate con delle
cannule, divenute sempre piu' piccole di diametro con il passare degli
anni. La cannula e' collegata ad un tubo che a sua volta e' collegato
ad un aspiratore che serve ad aspirare il grasso. L'intervento
viene eseguito su un tavolo operatorio particolare che a fine intervento
puo' essere messo in posizione verticale per eseguire le rifiniture.
Teoricamente non esistono zone che non possano essere trattate con questo
intervento. Si puo' trattare il sottomento, le braccia, la schiena, la
regione addominale e i fianchi, le cosce, la parte anteriore della gamba,
il ginocchio, i polpacci e le caviglie.
Non esistono limiti di
quantita' di grasso che puo' essere asportato in un unico intervento,
ma esistono limiti di numero di zone che possono essere trattate
contemporaneamente. Il trauma che provoca il passaggio della cannula
puo' essere paragonato ad una grande ustione. E' certamente piu'
grave un'ustione di primo grado che interessi il 90% del corpo
piuttosto di un'ustione di terzo grado che interessi il 5% del corpo.
Questo significa che si possono rimuovere in sicurezza anche 3 o 4 kg di
grasso da una zona ma puo' essere molto pericoloso togliere anche 2 kg
di grasso da cinque zone diverse.
La lipoaspirazione prevede delle
piccole incisioni attraverso le quali entra la cannula.
Dopo
l'intervento vengono applicate delle spugne adesive sulle zone trattate
che servono a ridurre la formazione di ematomi. Le spugne vengono rimosse
dopo tre giorni. Ad una settimana di distanza dall'intervento vengono
iniziati dei massaggi che dovranno essere eseguiti per circa un mese dopo
l'intervento.
L'esito finale dell'intervento si avra' dopo
circa tre mesi. In questo periodo tutto l'edema che caratterizza la
fase post-operatoria passera' ed i tessuti riprenderanno la loro
normale consistenza e sensibilita'. |
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