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BLEFAROPLASTICA INFERIORE
Gli inestetismi che possono colpire la palpebra inferiore sono di tipi
diversi. In primo luogo si puo' avere un eccesso di cute: questo
potra' essere corretto con una escissione chirurgica. La cicatrice in
questo caso sara' posizionata sul margine palpebrale inferiore. In
alcuni casi questa potra' essere protratta oltre il canto esterno
dell'occhio. In secondo luogo possono comparire sotto l'occhio delle ''borse''. Queste possono comparire sia in giovane che in tarda
eta'.
Queste erniazioni del grasso sono dovute a perdita di elasticita' delle
strutture che normalmente le sostengono e possono essere congenite
(familiari) oppure legate all'invecchiamento e quindi alla perdita del
tono. Nel caso in cui compaiano delle borse senza eccesso di cute sara'
possibile asportarle per via trans congiuntivale. Questo intervento e'
indicato soprattutto in pazienti giovani con buona elasticita' dei
tessuti e nessun eccesso di cute. E' un intervento che non lascia
cicatrici e comporta raramente ecchimosi. Se alla formazione di ''borse'' si accompagna anche un eccesso di cute si rende necessaria
l'incisione esterna sul bordo palpebrale. Le ''borse'' vengono
rimosse attraverso questa incisione. Le complicanze generiche
dell'intervento sono comuni ad altri atti chirurgici e sono ematomi e
infezioni Le complicanze specifiche invece sono cute in eccesso (assai
raro) oppure cute in difetto. Questa e' la piu' frequente e temibile
complicanza della blefaroplastica inferiore e causa il cosidetto
ectropion o ''round eye''. Questo accade quando viene asportata troppa
cute ma anche quando non si tiene conto della contrazione post-operatoria
che avviene nel lembo di cute che viene riadagiato a fine intervento.
Piu' raramente si puo' avere un abbassamento del margine palpebrale (scleral
show) con esposizione dello stesso. |
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