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In molti
casi l'eccesso di adipe a livello addominale puo' essere rimosso
tramite la lipoaspirazione. Quando pero' all'eccesso di adipe si
associa anche un eccesso o lassita' di cute, l'intervento di
scelta e' l'addominoplastica. L'entita' dell'eccesso di cute
determina il tipo di addominoplastica da effettuare e quindi l'entita'
della cicatrice. La cicatrice infatti, sempre collocata a livello
sovrapubico, sara' piu' o meno estesa in base alla quantita' di
tessuto da rimuovere.
Le deformita' della parete addominale possono essere secondarie a
fluttuazioni di peso, gravidanze, alterazioni ormonali come la
menopausa o precedenti interventi chirurgici a livello addominale.
Talvolta alla rimozione dell'eccesso cutaneo si associa una
plastica dei muscoli retti dell'addome.
L'intervento di addominoplastica richiede un periodo di
riposo post-operatorio. Nei primi tre o quattro giorni dopo
l'intervento si consiglia il riposo assoluto per evitare
complicanze quali ematomi o sieromi. Nella maggior parte dei casi
e' consigliabile il posizionamento di drenaggi.
Possono risultare sull'addome zone di iposensibilita'
nell'immediato postoperatorio. Generalmente queste scompaiono
nell'arco di 4-6 mesi. |
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