strumentario per chirurgia plastica chirurgia plastica
Valentina Lerro Fischer Chirurgo Plastico addominoplastica ginecomastia
      ADDOMINOPLASTICA ddominoplastica interventi di chirurgia estetica
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In molti casi l'eccesso di adipe a livello addominale puo' essere rimosso tramite la lipoaspirazione. Quando pero' all'eccesso di adipe si associa anche un eccesso o lassita' di cute, l'intervento di scelta e' l'addominoplastica. L'entita' dell'eccesso di cute determina il tipo di addominoplastica da effettuare e quindi l'entita' della cicatrice. La cicatrice infatti, sempre collocata a livello sovrapubico, sara' piu' o meno estesa in base alla quantita' di tessuto da rimuovere.

Le deformita' della parete addominale possono essere secondarie a fluttuazioni di peso, gravidanze, alterazioni ormonali come la menopausa o precedenti interventi chirurgici a livello addominale. Talvolta alla rimozione dell'eccesso cutaneo si associa una plastica dei muscoli retti dell'addome.

 L'intervento di addominoplastica richiede un periodo di riposo post-operatorio. Nei primi tre o quattro giorni dopo l'intervento si consiglia il riposo assoluto per evitare complicanze quali ematomi o sieromi. Nella maggior parte dei casi e' consigliabile il posizionamento di drenaggi. 

Possono risultare sull'addome zone di iposensibilita' nell'immediato postoperatorio. Generalmente queste scompaiono nell'arco di 4-6 mesi.
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