strumentario per chirurgia plastica chirurgia plastica
Valentina Lerro Fischer Chirurgo Plastico blefaroplastica inferiore ginecomastia
  blefaroplastica inferiore interventi di chirurgia estetica
HOME
CURRICULUM
PROCEDURE MEDICHE
PROCEDURE CHIRURGICHE
ADDOMINOPLASTICA
LIPOASPIRAZIONE
LIFTING BRACCIA e COSCE

MASTOPLASTICA ADDITIVA
MASTOPESSI
MASTOPLASTICA RIDUTTIVA
GINECOMASTIA

CHIRURGIA ZONA ORBITARIA
BLEFAROPLASTICA SUPERIORE
BLEFAROPLASTICA INFERIORE
LIFTING
MULTIFILLING
OTOPLASTICA
CONTATTI

 

BLEFAROPLASTICA SUPERIORE
La palpebra superiore e' una struttura estremamente mobile che compie aperture e chiusure migliaia di volte al giorno e questo probabilmente e' il motivo, oltre all'invecchiamento, dell'eccesso cutaneo. La cute con il passare del tempo perde di elasticita' e per la forza di gravita' tende a scendere verso il basso. In altri casi invece piu' che l'eccesso di cute e' il muscolo orbicolare a perdere il suo tono trascinando con se' la pelle. Esiste un predisposizione congenita a questo cedimento. Inoltre, la perdita di tono del muscolo orbicolare puo' dare luogo alla protrusione delle ''borse'' di grasso normalmente presenti a livello delle palpebre. Tutti questi inestetismi possono essere corretti chirurgicamente. L'eccesso di cute presente a livello della palpebra superiore puo' essere rimosso tramite una incisione a livello del solco palpebrale superiore. La pelle in questa zona e' molto sottile e quindi le cicatrici diventano quasi invisibile dopo circa tre mesi. I punti di sutura vengono rimossi dopo quattro giorni circa. Le complicanze possono essere generiche a qualsiasi atto chirurgico come l'ematoma o l'infezione oppure specifiche. Le complicanze specifiche di questo intervento comprendono cute o grasso in eccesso e temporanei problemi di visione o cute in difetto (lagoftalmo) che provoca la mancata chiusura della palpebra.
interventi di chirurgia estetica